Come la riconosci la vera merda?
Beh, la merda la conosciamo un po’ tutti.
E’ quella che prima schizza tutt’attorno, imbratta ovunque con gocce maleodoranti chiamate incitamento all’odio verso la persona di colore, il meridionale, l’omosessuale…
e quando qualcuno si erge a scudo per difendere qualsiasi minoranza attaccata, qualsiasi ultimo lasciato ancora più solo ed ultimo ecco che la merda si alza, si indigna nel suo diritto offeso di essere l’oppressore di chiunque.
Ma la vera merda?
La vera merda è quella che agisce sapendosi in malafede, sapendosi dalla parte dell’oppressione verso quelle che sono le minoranze facili da maltrattare, dell’incitamento all’odio verso il diverso come diversivo all’affrontare i veri problemi.
E quindi quando viene attaccata aspetta, aspetta… aspetta, perché ad esseri tanto schifosi non è data la possibilità di ribattere direttamente a tutto quel coraggio contenuto in un unica persona.
Loro possono solamente aspettare e parlare male dei giganti quando questi hanno lasciato la stanza.
Se Borsellino avesse salvato in cloud la sua agenda rossa, questo paese sarebbe molto diverso.




